Realizzare un futuro più sostenibile grazie al potere dell’Intelligenza Collettiva

Un ciclo di workshop per “progettare” la sostenibilità 

Possible futures for our Planet è un’iniziativa promossa da Istituto Italiano di Cultura di Londra e Nesta Italia, che coinvolge studenti di design tra Italia e Inghilterra in un ciclo di workshop dedicati al tema della sostenibilità, declinato su tre temi specifici: mobilità, turismo e futuro delle città

I workshop saranno realizzati tra gennaio e aprile 2021 in collaborazione con IAAD- Istituto d’Arte Applicata e Design (Torino e Bologna), Abadir (Catania), Royal College of Art (Londra).

Obiettivo del progetto è mettere in contatto gli studenti affinché possano confrontarsi e collaborare all’ideazione di soluzioni concrete ad alcuni dei problemi che rischiano di compromettere il futuro delle nuove generazioni, a partire dal cambiamento climatico e al suo impatto su diversi aspetti della vita quotidiana.

La mobilità del futuro

Il tema del primo workshop è “Future of Mobility”. In generale, con “mobilità” si intende il movimento di persone, beni e servizi, perciò è essenziale studiare la mobilità a livello globale considerando  l’impatto che ha sull’ambiente. I dati sono chiari: nel 2050 ci saranno 9.7miliardi di persone sul pianeta, il tasso di urbanizzazione si alzerà fino al 68% e il numero di veicoli leggeri passerà da 1 miliardo fino a 1.6-1.8 miliardi. 

Che futuro immaginiamo alla luce dei dati descritti e l’insostenibilità del sistema?

Sono questi i quesiti posti agli studenti delle tre università presenti al workshop. In particolare, il tema della mobilità è stato analizzato osservando tre caratteristiche principali: la mobilità delle persone all’interno delle città, la mobilità delle persone a livello globale (il turismo) e la mobilità dei beni in un mondo globalizzato (global trade). 

Soluzioni per una mobilità più efficace con meno impatto sull’ambiente

Agli studenti, divisi in cinque gruppi per tema, è stato chiesto di immaginare una possibile soluzione a queste sfide sociali. Ed è così che sono nate le idee di creare una app per incentivare l’utilizzo dei beni a km Zero; una piattaforma che utilizzi l’AI per ottenere tutte le informazioni necessarie sulla sostenibilità della production-chain; una app per programmare la propria “vacanza sostenibile”, con metodi di pagamento per i trasporti unificati e incentivi per soluzioni più green. 

Gli studenti hanno anche avuto la possibilità di dibattere su temi specifici, a partire dalla “mobilità urbana”, trovando soluzioni radicali al problema dei trasporti privati inquinanti, ad esempio macchinari futuristici che convertano i veicoli in macchine elettriche, o ancora piattaforme che promuovano, tramite incentivi e bonus, la transizione ecologica del settore dei trasporti urbani. 

Il valore dell’intelligenza collettiva

Oltre alle all’individuazione di soluzioni digitali per le sfide al centro del workshop, l’enfasi è stata posta sia sull’importanza della diversità di visioni e approcci, sia sul incentivare il dialogo tra gli studenti.

Il ruolo di Nesta Italia è stato quello di stimolare le discussioni su temi attuali, fornendo un framework di riferimento  agli studenti, orientando ad osservare il presente sugli aspetti critici che possono essere cambiati e migliorati e a immaginare processi di innovazione più inclusivi ed efficaci possibili.

Il prossimo appuntamento

Il secondo workshop della serie avrà come focus il tema “Future of Tourism”, si svolgerà il 1  e 8 marzo 2021 e sarà condotto dall’accademia Abadir di Catania.

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