Comunità Planetarie e Spazi Piattaforma: Nesta Italia a Palermo per Nuove Pratiche Festival

28 marzo, 2019

Nuove Pratiche è un festival dedicato all’innovazione sociale e culturale promosso da CLAC, associazione culturale da anni impegnata in progetti di valorizzazione del territorio e Pescevolante, agenzia di progettazione e cura di formati e contenuti creativi.

Quest’anno, per la sua quinta edizione il Festival propone un tema complesso e dichiaratamente politico, quello delle Comunità Planetarie: una due giorni di talk, dibattiti e formazione d’alto livello per immergersi nell’immaginario e nella riflessione collettiva sulla costruzione di nuove comunità mobili e pluriculturali in cui – in controtendenza rispetto alle narrazioni dominanti – la diversità è considerata un’opportunità e non una minaccia.

Da molti mesi siamo impegnati con le attività di ricerca e progettazione focalizzate sull’analisi delle città come laboratori di cittadinanza e diversità (Co-Lab): per questo motivo, raccogliere la proposta dei nostri partner palermitani nel curare alcuni contenuti del Festival ci è apparsa, fin dal primo momento, un’opportunità di avvicinarsi alla ricchezza delle pratiche locali, contribuendo alla creazione e all’integrazione di reti d’apprendimento esistenti.

La nostra riflessione parte dall’alto: viviamo un’epoca storica in cui l’economia della conoscenza e le sue infrastrutture determinano in modo sempre più rilevante i destini dei territori e delle comunità che li abitano. Network, prodotti e asset intangibili giocano un ruolo decisivo nell’organizzazione della produzione e nella distribuzione delle opportunità e possibilità di consumo.

Parlare di Comunità Planetarie implica una riflessione su come immaginare una società in cui le opportunità dell’economia della conoscenza siano equamente distribuite, adattandosi alle dotazioni dei singoli territori e proponendo modelli capaci di far emergere le potenzialità delle organizzazioni, dei luoghi e delle persone; che comprendano diversità culturali, guardando all’inclusione come un’opportunità e all’innovazione come processo collaborativo.

Se stiamo assistendo ad un’esplosione di creatività come prodotto diretto del paradigma dell’economia della conoscenza, dall’altro osserviamo una serie di contraddizioni che ne minano la validità rispetto a soggetti svantaggiati: le imprese che vedono ampliare il divario rispetto ai grandi gruppi finanziari, così come le metropoli e le aree periferiche, aspetti che esacerbano la diffidenza verso le istituzioni democratiche ingrandendo le fila dei movimenti xenofobi anti-sistema: “The revenge of places that don’t matter” come magistralmente descritto da Andres Rodriguez-Pose.

Con una prospettiva apparentemente incontrovertibile che vede la dicotomia tra una parte sempre minore della società come veloce, ottimista e dinamica e un’altra sempre più nevrotica, frustrata e isolata dal resto del mondo (l’ultimo rapporto sul Paese di Censis descrive esattamente questo).

Il nostro lavoro, in primo luogo di ricerca e apprendimento, guarda a Comunità Planetarie del futuro in grado di ristabilire un contatto “umano” con il mondo e il territorio che popoleranno.

A questo fine abbiamo osservato come il settore culturale e creativo contribuisce in modo rilevante ad aprire processi di innovazione nei territori: non solo rispetto alla produzione di progetti e iniziative tramite approcci collaborativi, ma anche come connettore fondamentale tra gruppi sociali, provvedendo alla gestione di spazi e servizi essenziali alla costruzioni di comunità inclusive e coese.

Su questo tipo di attività Palermo rappresenta un simbolo di innovazione culturale in cui nostro contributo vuole innestarsi, arricchendo il dibattito.  

La due giorni a cura di Nesta italia si baserà sul concetto di Spazi Piattaforma: luoghi dove avvengono processi di innovazione sociale tramite attività e spazi culturali con basse soglie di accesso, dove l’azione imprenditoriale ha origine da nuove leadership locali che tengono insieme esigenze individuali e collettive per soddisfare bisogni difficilmente inquadrabili da logiche di mercato. Condivisione, solidarietà, diritto alla mobilità e coesistenza diventano chiavi d’accesso a processi di costruzione di un capitale sociale e umano.

Proporremo due mattine di formazione intensiva con ospiti nazionali e internazionali e una tavola rotonda.

 

Giorno 1- Spazi Piattaforma per comunità planetarie

Il mattino del 12 Aprile introdurremo il concetto di spazi piattaforma, aprendo un dibattito sulle esperienze di imprenditoria culturale come promotrici di nuove funzioni comunitarie e di esperimenti istituzionali di empowerment e sviluppo locale.

Nesta Italia, Suzanne Potjer dell’Urban Future Studio dell’Università di Utrecht e Stefano Ragazzo di Orizzontale si alterneranno in Passeggiate Spaziali: una serie di racconti inediti di esperienze nazionali e internazionali.

Nel pomeriggio, Cristina Alga (Clac), Marco Zappalorto (Nesta Italia), Fausto Melluso (Comune di Palermo) e Guido Smorto (Università degli Studi di Palermo) si siederanno insieme per discutere di Cittadinanza e Diritto all’innovazione: narrative, strumenti e scenari futuri. Quali strumenti e quali politiche avvicinano i cittadini ai processi di innovazione? Come sono stati introdotti obiettivi di inclusione negli strumenti e nelle pratiche di innovazioni? Quali piattaforme spaziali e digitali interpretano una visione diversa della società del futuro, dove diversità e inclusione diventano un’opportunità e la sperimentazione una prassi ordinaria nelle pratiche in grado di catalizzare le forze creative locali?

 

Giorno 2- Spazi Piattaforma per Comunità Planetarie. Strumenti e metodi

La mattina del secondo giorno sarà interamente dedicata alle pratiche progettuali e all’esplorazione di strumenti e metodi inediti e radicali. Tramite la sperimentazione della metodologia dei sociolab i partecipanti saranno ingaggiati in un’attività laboratoriale volta a mettere in pratica strumenti e le metodologie utili a sviluppare e gestire spazi piattaforma.

Qui per iscriversi al Workshop: i posti sono limitati!

 

Nuove Pratiche fest – Comunità Planetarie

a cura di CLAC, Pescevolante e Nesta Italia

c/o Cre.Zi. Plus – Cantieri Culturali alla Zisa

via P. Gili, 4 – Palermo