Nessuna macchina sarà un’isola

16 ottobre, 2019

“Nessun uomo è un’isola”: così John Donne descrive la natura dell’uomo che ha bisogno di essere connesso ad una comunità, un gruppo sociale, ad altri esseri viventi per poter adempiere al nostro ‘essere umani’. Ebbene, con l’avanzamento del 5G tutte le macchine potranno essere connesse tra di loro. Non saranno più delle “isole” a sé stanti, ma potranno essere collegate fra di loro e adempiere al loro scopo: supportare la vita delle persone. 

Il 5G è la quinta generazione di mobile network, l’evoluzione della rete 4G, che non solo porterà una connessione migliore e più veloce, ma collegherà milioni di dispositivi permettendo la raccolta di big data. Il 5G fornirà velocità, una bassa latenza e una connessione in grado di creare una nuova generazione di servizi, app e opportunità che prima non si erano mai viste. 

Possiamo riassumere i tre benefici che porterà l’avvento di questa tecnologia in: 

  • La possibilità di connettere e far parlare fra di loro miliardi di dispositivi senza l’intervento umano (Massive machine type communications)
  • La possibilità di controllare in tempo reale la macchina, grazie alla bassa latenza (Ultra-Reliable mobile broaded)
  • Una maggiore connettività per tutti (Enhanced mobile broaded)

Il 5G finalmente potrà supportare governi e policymaker per trasformare le città in smart cities, permettendo alle comunità locali di beneficiare delle nuove tecnologie IoT (Internet of Things) e dell’immensa quantità di dati che possono generare. Permetterà alle imprese di rivoluzionare processi industriali, agricoli e manifatturieri creando un nuovo concetto di fabbrica. Il 5G avrà sicuramente un forte impatto sull’industria, le aziende avranno in mano un nuovo strumento per poter diventare più competitive sui mercati di riferimento.

Questa nuova generazione di mobile network avrà anche un fortissimo impatto sull’individuo in tre maniere diverse:

  • La creazione delle smart cities 

La popolazione mondiale si ripartisce oggi tra 4,2 miliardi di persone che vivono nelle zone urbane e 3,4 miliardi di persone che vivono ancora in campagna o in zone rurali, ma ogni anno sempre più persone abbandonano la campagna per spostarsi in città. Sarà molto breve il passaggio da città a megacities. Considerato questo trend migratorio e il fatto che le risorse a disposizione sono limitate, sarà sempre più difficile garantire servizi base per i cittadini (come ad esempio la raccolta dei rifiuti o l’assistenza socio-sanitaria). In aiuto a questi problemi viene incontro il 5G, che collegando miliardi di dispositivi e generando grandi quantità di dati, fornirà ai policymaker le giuste informazioni e gli strumenti per poter affrontare queste sfide. Nella città di Toronto, l’organizzazione Sidewalk labs sta creando la città del futuro pianificando il quartiere Quayside, applicando tecnologie emergenti e garantendo il 5G per tutti. Il progetto punta a creare un quartiere più inclusivo, focalizzandosi su sostenibilità, infrastrutture sociali e servizi pensati per rispondere ai veri bisogni delle persone.

  • Mobilità 

La macchine di nuova generazione raccoglieranno sempre più dati dall’ambiente esterno, come dai semafori, da altre macchine e dalla strada in generale. Tutto ciò permetterà di migliorare notevolmente la mobilità all’interno delle città. Avendo una grande e varia collezione di dati si potrà ridurre la congestione del traffico, ottimizzare i percorsi dei veicoli (come ad esempio i servizi di posta o il servizio pubblico di trasporti), ridurre le emissioni di gas e più in generale migliorare l’efficienza e la capacità del sistema stradale. Un’altra tipologia di innovazione che sarà resa possibile anche grazie al 5G sarà la guida autonoma che porterà un enorme impatto sull’individuo. Nella città di Torino ad ottobre del 2018 è avvenuto il primo mini-test della guida autonoma per sperimentare i benefici della rete 5G (ultraveloce e con basso tasso di latenza). Un pilota ha guidato una vettura da remoto, mentre i passeggeri hanno viaggiato su un’automobile che svoltava, accelerava e frenava da sola.  

  • Salute e benessere

Non sono una novità i dispositivi per il fitness o quelli che raccolgono dati sanitari in tempo reale, ma con l’avvento del 5G si vedrà un’accelerazione dello sviluppo e dell’espansione delle funzionalità di questi strumenti. Il 5G, inoltre, permetterà l’analisi dei big data del settore, portando considerevoli benefici nel velocizzare il tempo di immissione nel mercato di nuovi trattamenti e di diminuire i costi di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. Il 5G ridurrà così notevolmente il tasso di latenza permettendo alle operazioni chirurgiche di essere eseguite a distanza (prima era impossibile, il tempo di ritardo fra input e output poteva durare al minimo un quarto di secondo, un periodo di tempo rischioso per il paziente, mentre con il 5G può durare 2 millisecondi). 

L’avanzamento del 5G, dunque, porterà benefici su più livelli, per governi e cittadini, imprese e settore non profit. Allo stesso tempo, come tutte le tecnologie comporta dei rischi che devono essere tenuti in considerazione già dal momento di progettazione della rete: 

  1. Il rischio di un divario digitale  

Gli investimenti in 5G si concentreranno maggiormente in città densamente popolate le quali sono più attrattive da un punto di vista economico. La vera sfida è capire come portare questa infrastruttura nelle aree rurali e suburbane, dove la richiesta di 5G è minore. Tuttavia, se gli investimenti di rete non arrivano anche  in queste zone, il divario digitale e di sviluppo economico fra queste non farà che aumentare. 

    2. Visione equilibrata sul bisogno del 5G 

Lo sviluppo della rete 5G è ancora incerto e richiede un grosso numero di investimenti, i policymaker e il settore privato devono capire quando questi investimenti sono necessari e quando invece bisogna sfruttare al massimo la rete 4G. I policymaker e gli operatori devono prendere in considerazione l’implementazione della rete 5G solo quando c’è una domanda forte o solidi business case. 

Il Parlamento Europeo e la Commissione Europea hanno lanciato una serie di iniziative come l’Osservatorio sul 5G per garantire lo sviluppo ed il successo in Europa di questa nuova generazione di mobile network.

Il 5G rappresenta una delle grandi sfide tecnologiche della nostra epoca, non solo dal punto di vista dell’implementazione, ma anche per tutti i settori di applicazione, per questo sono necessari studi dettagliati dei modelli di business per poter meglio definire gli obiettivi, gli ambiti e i revenue model per il 5G. Oltre agli studi sui business model, è essenziale aumentare gli sforzi in ricerca e sviluppo sul lungo periodo per comprendere le molteplici incognite della propagazione. I policymaker, invece, possono contribuire allo sviluppo del 5G sostenendo nuove politiche che incoraggiano la condivisione delle infrastrutture e la separazione tra infrastrutture e servizi. Oltre a ciò, lo sviluppo di un quadro normativo leggero per la diffusione di access point wireless (SAWAP) di piccole dimensioni, chiave per le reti 5G densificate previste, è essenziale per il facile lancio su larga scala delle stazioni di base necessarie.

In Italia l’avanzamento del 5G procede attraverso sperimentazioni in grandi città e opere infrastrutturali di ammodernamento in piccoli comuni, dove il divario digitale è sempre più accentuato. Milano, Bari, Matera, Prato e L’Aquila sono le cinque città dove, oltre a sperimentare la tecnologia, sono state sviluppate progettualità con il fine di creare diversi casi d’uso in vari settori per dimostrare l’effettiva efficacia della tecnologia.

I casi d’uso spaziano dalle ambulanze connesse che permettono di inviare i parametri vitali del paziente in ambulanza direttamente all’ospedale (Milano), alle grid 4.0, dove viene implementata la funzionalità self healing in tempo reale, inoltre le sottostazioni saranno equipaggiate di sensori connessi per rilevare informazioni di ambiente (temperatura, umidità, …) e vibrazione degli apparati in real time (Prato). Altri casi d’uso implementati in Italia si ritrovano nell’ambito dell’educazione, dove grazie al 5G si possono sperimentare modelli di insegnamento “potenziato” con maggiore interattività e profondità grazie a Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, e il settore dell’industria 4.0 dove si sta procedendo alla digitalizzazione dei processi a supporto della produzione e della filiera produttiva (Asset tracking, Smart Safety e Smart Maintenance). 

Allo stesso tempo, i piccoli comuni che potranno beneficiare della copertura del servizio 5G (che sarà garantito da un operatore privato) sono 120 e si trovano in aree a forte rischio di divario digitale. Il 5G potrà apportare sviluppi positivi in questi piccoli comuni, di cui potranno beneficiare cittadini, imprese e pubblica amministrazione, grazie alla disponibilità diffusa di servizi di connettività wireless, banda larga e ultra-larga.