Nuove prospettive artistiche per l’inclusione e la diversità

Nuove prospettive artistiche per l’inclusione e la diversità

Design Your Community |Presente Plurale

18 Settembre 2019 -  Arte & Cultura, Inclusione Sociale
4' di lettura

Dopo mesi di progettazione, all’inizio di Ottobre, durante i Brera Design Days 2019, Nesta Italia, in partnership con Itinerari Paralleli, si metterà alla prova con una nuovissima sfida e uno dei progetti più politici proposti in questi primi anni di attività.

Design Your Community- Presente Plurale

Una quattro giorni fittissima di ricerche, attività, laboratori e discussioni pubbliche, in cui cercheranno di fornire nuove prospettive rispetto ad alcuni dei quesiti più complessi che la nostra società si trova ad affrontare:

Come si può vivere insieme nella diversità? Cosa intendiamo per differenze culturali? Come si costruisce l’identità sociale? Nel costruirla esistono peculiarità di un’identità migrante? E, soprattutto, che comunità è quella che stiamo costruendo oggi nelle città multiculturali in Italia? 

Il progetto si situa all’interno di uno dei maggiori filoni di ricerca e progettazione di Nesta Italia, Comunità del Futuro, focalizzato sull’esplorazione e comprensione delle risorse e trend attuali per la costruzione di un futuro sostenibile, inclusivo e equo per le nostre comunità. 

Sopratutto, Design Your Community- Presente Plurale scaturisce da un’analisi profonda maturata negli ultimi mesi di ricerca sul territorio, che ha portato a una presa di coscienza della necessità di allargare le nostre conoscenze come attore sociale, rispetto temi quali il dialogo interculturale e la centralità del valore delle pratiche artistiche per la creazione di spazi inclusivi per lo sviluppo delle comunità e la valorizzazione delle diversità.

I temi di ricerca

Design Your Community- Presente Plurale è un percorso multidimensionale di ricerca, analisi e produzione sul tema delle comunità pluriculturali, costituito da quattro filoni paralleli di attività: 

  • Quattro Open Studio di quattro artisti internazionali che, attraverso diversi linguaggi artistici – danza e performance, illustrazione, cinema, arti visive- esploreranno il tema della diversità culturale in dialogo con il pubblico e le comunità del territorio;
  • Quattro Lecture che apriranno un dialogo pubblico sulla relazione delle comunità con il territorio, le imprese, il digitale e la cultura;
  • Un’esposizione delle artiste emergenti vincitrici della Call Presente Plurale lanciata durante l’estate;
  • Un workshop dedicato al Design delle Comunità 

L’incontro con Itinerari Paralleli, Centro per l’ideazione di politiche e azioni per la creazione di mondi visionari e paralleli, è stato fondamentale per immaginare e creare a Brera, nel cuore di uno dei quartieri più ricchi di Milano, uno spazio aperto e attivo in grado di ospitare un’iniziativa civica di questa portata.

La sfida

Con questo progetto, vogliamo lanciare una duplice sfida, agli attori dominanti del settore artistico culturale e alle organizzazioni del terzo settore

Ai primi chiediamo di avviare una riflessione che proponga azioni davvero (che auspicabilmente non si concretizzino in operazioni di marketing e paternalistiche operazioni di buonismo sociale) in controtendenza rispetto alle politiche e narrative dominanti, spesso permeate da un inaccettabile approccio reazionario all’evidente proliferare di razzismi vergognosamente camuffati dietro la cortina del presunto “inevitabile elitarismo delle iniziative artistiche” e dimostranti un’allarmante assenza di lungimiranza nella valorizzazione reale di esperienze, visioni e competenze culturalmente diverse. 

Agli attori del terzo settore chiediamo di aprirsi alla considerazione di nuovi linguaggi artistici, perché i target della progettazione sociale diventino veri e propri collaboratori, portatori di interessi e competenze uniche e insostituibili, attori paritari nella costruzione di nuove proposte per una società genuinamente aperta e coesa. 

Scambiare conoscenze e competenze per innovare la progettazione sociale

Crediamo fortemente che investire nel veicolare valori di inclusione e dialogo sia un obbligo etico imprescindibile: vogliamo farlo dedicando tempo e spazio alla diversità e al pensiero laterale, riconoscendo il valore civico dei processi di apprendimento collettivo e la necessità di sperimentare nuovi strumenti, metodi e linguaggi che sappiano valorizzare il valore aggiunto e l’opportunità di sviluppo della diversità culturale. 

Ci impegniamo, attraverso questa iniziativa e le relazioni che ne scaturiranno, a supportare lo scambio interdisciplinare di conoscenza e competenze attraverso un approccio intersettoriale all’eguaglianza, alla diversità e all’inclusione, aprendoci a prospettive inedite nell’ambito della progettazione sociale.

Un’innovazione sociale e culturale davvero efficace e duratura non può e non deve essere affidata a salotti popolati da sparuti gruppi dei detentori delle risorse (spesso e  volentieri uomini, bianchi e portatori di privilegi socio-economici eclatanti), ma pensata in spazi aperti all’obliquità di pensiero, al confronto e all’intelligenza collettiva di chi la pensa in modo differente e si fa veicolo di sguardi sistemici.

Invitiamo caldamente tutti gli attori interessati a partecipare e avviare con noi un dialogo costruttivo perché il lavoro artistico e le organizzazioni culturali possano essere supportate e rispettate sempre di più nel loro ruolo di connettori e narratori di un paese in movimento. 

Qui il programma di Design Your Community- Presente Plurale