La Giuria dello STARTS Prize for Social Good

STARTS Prize for Social Good: candidature aperte fino al 7 Aprile

Ci sono ancora due settimane di tempo per candidarsi al premio! La scadenza per inviare la propria proposta è il 7 aprile 2021 alle 24:00. Prima di partecipare vi consigliamo di consultare il regolamento e le FAQ, se ci fossero dubbi potete sempre contattarci all’indirizzo starts@nestaitalia.org .

Importante: perché la candidatura sia inoltrata con successo è indispensabile compilare tutti i campi richiesti, allegando anche il materiale foto e video (vi ricordiamo di caricare copie dei vostri file multimediali e non gli originali). Quando il form sarà completo, vedrete comparire in alto a destra sul vostro schermo il bottone verde “Submit”.

Vi presentiamo i membri della Giuria

Anche in questa occasione siamo onorati di poter collaborare con professionisti di livello internazionale, la cui expertise sarà fondamentale per individuare i migliori tra i progetti presentati. Ecco chi sono i membri della giuria:

Ghislaine Boddington

Creative Director – body>data>space collective / Reader in Digital Immersion, University of Greenwich

Con un background in tecnologie del corpo e performance, Ghislaine è esperta nella commistione tra mondo fisico e virtuale e ha, nel corso degli ultimi 30 anni, condiviso il suo pensiero futuristico con il mondo accademico, imprese, industrie creative e culturali in tutto il mondo. Premiata con il IX Immersion Experience Visionary Pioneer Award 2017, Ghislaine si è distinta a livello internazionale e co-presenta bisettimanalmente per BBC il programma World Service Digital Planet. Sostiene le iniziative di donne e ragazze nel campo della tecnologia come fiduciario per l’iniziativa Stemettes e portavoce per Deutsche Bank Women Entrepreneurs in Social Tech.

Prof. Vittorio Loreto, PhD

Direttore Sony Science Computer Labs, Parigi

La sua attività di ricerca è focalizzata sulla scienza della complessità e le sue applicazioni interdisciplinari. Negli ultimi anni, Vittorio Loreto è stato attivo in diversi campi, dai media granulari, alla complessità e alla teoria dell’informazione, dalle dinamiche sociali alla sostenibilità. Il suo recentissimo progetto KREYON (www.kreyon.net) ha riguardato “Unfolding the dynamics of creativity, novelties and innovation”, con l’obiettivo di comprendere e modellare come il “nuovo” entra nelle nostre vite nelle sue multiformi istanze: novità personali o innovazione globale.

Maria Grazia Mattei

Fondatrice e Presidente MEET, Digital Culture Center

Umanista e critica d’arte, Maria Grazia Mattei esplora i territori del digitale da oltre trent’anni. Ne ha indagato le frontiere e riconosciuto le potenzialità sin dagli Anni Ottanta in un percorso che, nel 2005, è confluito in Meet the Media Guru, piattaforma di confronto e dibattito pubblico sui temi dell’innovazione. Con il supporto di Fondazione Cariplo nel 2018 Mattei ha dato vita a MEET Digital Culture Center, il centro internazionale per la cultura digitale con sede a Milano, in piazza Oberdan. Sviluppato su 3 piani e 1500 metri quadri, MEET è un luogo di incontro, di sperimentazione e di confronto che studia e dissemina il digitale nella convinzione che l’innovazione sia un fatto culturale, prima ancora che tecnologico.

Samuele Piazza

Curatore di Arti Visive, OGR Torino 

Alle OGR ha curato mostre personali di Mike Nelson e Monica Bonvicini, e “Dancing is what we make of falling”. 2015 Helena Rubinstein Curatorial Fellow al Whitney ISP, ha conseguito un Master in Estetica e Teoria dell’Arte presso il CRMEP, Kingston University, Londra e un Master in Arti Visive presso l’Università Iuav, Venezia

Bartolomeo Pietromarchi

Direttore MAXXI Arte, Roma

Curatore e critico d’arte, dal 2016 è il direttore del MAXXI Arte presso Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma. Dal 2011 al 2013 ha diretto il MACRO, Museo d’arte contemporanea di Roma, e dal 1998 è stato responsabile del programma d’arte contemporanea della Fondazione Adriano Olivetti di cui sarà poi direttore fino al 2007. Nel 2013, ha curato il Padiglione Italia in occasione della 55° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

Karla Spiluttini

Produttrice culturale, media artist e ricercatrice

I suoi interessi artistici e scientifici riguardano spazi diffusi e narrativi, le tecnologie emergenti e la fenomenologia delle Maker Cultures. Ha lavorato presso l’istituto V2_ per i media instabili di Rotterdam, in varie università austriache e attualmente per l’Ars Electronica Festival come produttrice di Progetti Europei.

José Luis de Vicente

Curatore e Ricercatore 

Curatore del Sónar +D, il congresso di cultura e tecnologie digitali del Sónar Festival di Barcellona, e ricercatore culturale, la sua ricerca si concentra sull’impatto attuale e futuro dell’innovazione sociale e tecnologica attraverso artefatti, oggetti e narrazioni che esplorano scenari sociali e politici emergenti. I suoi progetti sono fortemente multidisciplinari, creando contesti di collaborazione e dialogo tra artisti, designer, architetti, tecnologi, scienziati, attivisti e comunità.


 

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