Le promesse sociali della blockchain

L’innovazione porta sempre un impatto sulla società, crea nuovi modelli di business, rivoluziona i processi esistenti e trasforma le organizzazioni. L’innovazione ha un potere intrinseco di trasformazione che permette di introdurre sistemi e criteri nuovi.

Ma come possiamo far sì che l’innovazione possa portare un impatto positivo sulla società odierna? Come possiamo fare per rendere reali le promesse rivoluzionarie delle tecnologie emergenti? 

Sempre di più leggiamo sui giornali di come le tecnologie (in particolare quelle emergenti) cambieranno la nostra vita e creeranno sempre più benessere per la popolazione, ma come possiamo capire quando si parla di scenari realizzabili o fake news? 

In Nesta Italia abbiamo deciso di focalizzarci su due tecnologie che portano con sé grandi promesse: blockchain e intelligenza artificiale. 

Il nostro approccio è stato di tipo esplorativo, non abbiamo preso una posizione precisa in merito, ma abbiamo deciso di studiare le tecnologie e i benefici che possono portare, rimanendo comunque consapevoli dei grandi rischi che esistono.  

La popolarità della Blockchain nasce con le criptovalute, valute paritarie, digitali e decentralizzate. Attraverso queste valute è possibile scambiare denaro in tutto il mondo con la semplicità del digitale, ma la blockchain non è solo questo. Si tratta di una tecnologia che permette la creazione e gestione di un grande database distribuito, per la gestione di transazioni condivisibili tra più nodi di una rete. Il databse è strutturato in blocchi (contenenti più transazioni) che sono tra loro collegati in rete in modo che ogni transazione avviata sulla rete debba essere validata dalla rete stessa nell’ ”analisi” di ciascun singolo blocco.

Blockchain e altri Distributed Ledger Technologies (DLT) (blockchain fa parte di una famiglia più ampia di tecnologie chiamate DLT) sono tecnologie che consentono alle parti geograficamente distanti o che non hanno alcuna fiducia reciproca di scambiare qualsiasi tipo di dati digitali su base peer-to-peer senza utilizzare terze parti o intermediari. I dati potrebbero rappresentare ad esempio denaro, polizze assicurative, contratti, titoli di terra, cartelle cliniche, certificati di nascita e di matrimonio, acquisto e vendita di beni e servizi, o qualsiasi altro tipo di transazione o bene che possa essere tradotto in forma digitale. 

I benefici della blockchain

La blockchain non dovrebbe essere considerata una nuova tecnologia, ma piuttosto una combinazione unica di altre tecnologie esistenti come reti peer-to-peer, tecniche crittografiche, protocolli di consenso e archiviazione dati distribuita. 

La blockchain risolve tre tipi di problemi: 

  • Chi è chi? La blockchain risolve il problema dell’identità attraverso l’uso delle firme digitali. Ad ogni utente viene assegnato un set di due codici digitali: una “chiave privata“ (simile a un numero di account) e una “chiave pubblica” (simile a una password) che consente loro di dimostrare facilmente la loro identità e di emettere transazioni autorizzate. 
  • Chi possiede che cosa? La blockchain risolve il problema della proprietà attraverso una tecnologia chiamata “hashing crittografico”. Un hash crittografico è un pezzo di dati che è stato eseguito attraverso una funzione matematica e trasformato in una porzione di dati più breve. In una blockchain, ogni blocco contiene una rappresentazione con hash dei dati nel blocco precedente 
  • Che cosa è vero? La blockchain risolve il problema di verifica rendendo possibile per un gruppo di persone di verificare pubblicamente che una transazione sia vera, senza la necessità di un intermediario di fiducia. Nella terminologia blockchain, ciò è chiamato “consenso distribuito”.

La blockchain è ancora spesso associata dall’opinione pubblica ai Bitcoin e alle preoccupazioni relative al riciclaggio di denaro, all’evasione fiscale, alla frode o ad altre attività criminali. Al di là delle controversie sui potenziali usi di Bitcoin e di altre criptovalute, questa tecnologia, attraverso le sue proprietà chiave, può portare enormi benefici sociali. 

Una tecnologia che aumenti l’efficienza, riduca i costi e promuova la trasparenza, può infatti avere implicazioni significative per i settori dedicati alla guida dell’impatto sociale. Il potenziale per trasformare i sistemi e intere infrastrutture può consentire soluzioni che in precedenza non si pensava fossero possibili.

Iniziative di Blockchain for Social good 

Secondo uno studio del Center for Social Innovation della Stanford Graduate School of Business, che ha analizzato 193 organizzazioni che utilizzano la blockchain, le iniziative “Blockchain for Social Good” sono ancora gli inizi, ma con un trend in crescita, guidato principalmente da iniziative for profit o delle università e dei centri di ricerca. 

Il 25% delle iniziative analizzate si concentrano nel settore sanitario come Modum.io che tiene traccia delle condizioni di temperatura di un medicinale durante il trasporto, il 13% si occupano di inclusione finanziaria come la startup Aid:tech che ha abbassato il costo delle transazioni delle remittances fra Germania e Serbia, il 12% operano nel settore energetico/ambientale come Grid Singularity che sta avviando una transizione verso un nuovo sistema di utilities energetiche distribuite, in cui l’energia può essere reperita e distribuita in modo decentralizzato e in maniera maggiormente efficiente.

Complessivamente, il 61% delle iniziative catalogate sono a scopo di lucro. I settori con la maggior parte delle iniziative a scopo di lucro sono quelli con la maggiore opportunità commerciale: energia (94%), salute (87%) e inclusione finanziaria (78%). Viceversa, i settori trainati da attività non profit o di finanziamento pubblico sono quelli tradizionalmente radicati nell’attività non profit o di governo: filantropia e donazioni (76%) e democrazia & governance (33%).

Anche i governi si stanno operando per sperimentare questa tecnologia, il governo estone è stato uno fra i primi early-adopter della tecnologia (2008), sfruttando la tecnologia per migliorare i servizi governativi (il 99% dei servizi governativi sono digitali ed utilizzabili dalla piattaforma e-Estonia). Questi servizi sfruttano i distributed ledgers per aumentare la sicurezza, l’efficienza e l’accessibilità (maggiori informazioni qui)

I progetti di Nesta Italia

Nesta Italia per meglio comprendere l’impatto di questa tecnologia e divulgare le scoperte fatte, ha organizzato due iniziative:

Blockchain for Social Good Event: il 15 dicembre del 2017 abbiamo organizzato insieme alla Città di Torino e l’Università di Torino, il primo grande incontro italiano tra esperti di fama internazionale e nazionale focalizzata sull’esplorazione dell’impatto sociale delle tecnologie blockchain. Erano presenti più di 200 partecipanti e abbiamo coinvolto 20 partner per la realizzazione del progetto. Durante l’evento il DG Connect della commissione europea ha lanciato il “Blockchains for Social Good Prize”, un premio da €5 milioni per le soluzioni tecnologiche che riescono a dimostrare di portare un impatto nella società. 

Blockchain for Social Good Learning Academy: è stata un’ academy di un giorno  organizzata insieme a DSI, commissione europea e De-CODE, in cui abbiamo riunito innovatori sociali di tutta l’europa per discutere su come questa tecnologia possa essere utilizzata per affrontare le sfide sociali in Europa e su quali siano gli strumenti per implementare le varie soluzioni Blockchain for social good.

Next steps

Blockchain non è solo una nuova tecnologia, è una nuova mentalità. Per Nesta Italia  queste sono le priorità principali per l’implementazione di iniziative “blockchain for social good”: 

  1. Quadro giuridico e normativo: La prima priorità è la risoluzione delle tensioni tra GDPR e blockchain. Anche lo status legale, fiscale e contabile dei token deve essere chiarito, insieme alle regole relative allo scambio di criptoasset e denaro legale. 
  2. Focus sulla ricerca e sperimentazione: la tecnologia è ancora allo stadio iniziale. Sono necessari studi approfonditi ed esperimenti pratici per testare i reali benefici che possono portare. 
  3. Collaborazioni fra pubblico e privato: Il perseguimento di progetti di punta che apportano benefici reali agli utenti e dimostrano l’aggiunta di valore della tecnologia, avrà il duplice effetto di creare un mercato interno per imprenditori innovativi e di incoraggiare gli investitori a finanziare più progetti locali.