“Making the most”: quando le tecnologie cambiano le scuole e i contesti educativi.

I sistemi d’istruzione pubblica stanno affrontando problemi crescenti – dalla lotta per far fronte ai crescenti costi di gestione e ammodernamento dei sistemi scolastici, ai 264 milioni di bambini in tutto il mondo che ad oggi non riescono ad accedere a servizi di istruzione primaria.

Sappiamo che la tecnologia ha il potenziale per trasformare i nostri sistemi d’istruzione. Governi, ONG e fondazioni stanno investendo cospicue risorse nel tentativo di migliorare le scuole attraverso la tecnologia.

Ma cosa rende questi ambiziosi investimenti in tecnologia efficaci e incisivi nel cambiamento?

Per rispondere a questa domanda il progetto di ricerca “Making the most of technology in education systemssta esplorando nove casi di studio (tre in Italia, sei dal resto del mondo) che suggeriscono modelli sperimentali per la valorizzazione degli investimenti tecnologici nelle scuole, con nuovi ruoli e approcci assunti da policy-maker, dirigenti scolastici, insegnanti e studenti.

Esamineremo tre aree particolari:

  1. Strumenti innovativi. In che modo viene utilizzata la tecnologia per affrontare le grandi sfide che interessano le scuole?
  2. Sistemi innovativi. Quali sono le strategie per l’adozione di strumenti tecnologici e in che modo questi hanno maggiore impatto? e cosa significano questi cambiamenti nel loro insieme?
  3. Relazioni innovative. In che modo i sistemi scolastici possono sfruttare competenze, risorse e l’expertise di soggetti diversi e inusuali tramite l’utilizzo della tecnologia?

Stiamo analizzando i caso studio da due punti di vista distinti:  

  • La prospettiva del sistema: quali sono le condizioni abilitanti nell’intero sistema per il successo di programmi di innovazione?
  • La prospettiva della scuola: cosa possono fare i dirigenti scolastici e gli insegnanti? quali strumenti hanno a disposizione per massimizzare l’impatto nella loro scuola nella più ampia cornice di un programma di cambiamento?

Vogliamo capire come la tecnologia ha aiutato le scuole a superare i problemi insiti nei sistemi tradizionali, con l’obiettivo di sostenere la domanda di investimenti e combattere le disuguaglianze che (come in Italia) troviamo tra le diverse scuole e i diversi contesti.

Nella primavera 2019 pubblicheremo un report che descriverà pratiche stimolanti e innovative di tutto il mondo con raccomandazioni indirizzate ad audience diverse: i policy-maker, le ONG, i dirigenti scolastici e gli insegnanti con l’obiettivo di guidare il loro agire nello “sfruttare al massimo” (making the most, ndr) gli investimenti in nuove tecnologia.