Nessuna macchina sarà un’isola

“Nessun uomo è un’isola”: così John Donne descrive la natura dell’uomo che ha bisogno di essere connesso ad una comunità, un gruppo sociale, ad altri esseri viventi per poter adempiere al nostro ‘essere umani’. Ebbene, con l’avanzamento del 5G tutte le macchine potranno essere connesse tra di loro. Non saranno più delle “isole” a sé stanti, ma potranno essere collegate fra di loro e adempiere al loro scopo: supportare la vita delle persone. 
Il 5G è la quinta generazione di mobile network, l’evoluzione della rete 4G, che non solo porterà una connessione migliore e più veloce, ma collegherà milioni di dispositivi permettendo la raccolta di big data. Il 5G fornirà velocità, una bassa latenza e una connessione in grado di creare una nuova generazione di servizi, app e opportunità che prima non si erano mai viste. 

Quali vantaggi porterà il 5g?

Possiamo riassumere i benefici principali in tre categorie

  1. Massive machine type communications – la possibilità di connettere miliardi di dispositivi senza l’intervento umano;
  2. Ultra-Reliable mobile broaded – la possibilità di controllare in tempo reale la macchina, grazie alla bassa latenza;
  3. Enhanced mobile broaded – maggiore connettività per tutti.

Il 5G potrà supportare governi e policymaker per trasformare le città in smart cities, permettendo alle comunità locali di beneficiare delle nuove tecnologie IoT (Internet of Things) e dell’immensa quantità di dati che possono generare.

Permetterà alle imprese di rivoluzionare processi industriali, agricoli e manifatturieri creando un nuovo concetto di fabbrica.

Il 5G avrà un forte impatto sull’industria, le aziende avranno in mano un nuovo strumento per poter diventare più competitive sui mercati di riferimento.

L’impatto sulla vita delle persone

Questa nuova generazione di mobile network avrà anche un fortissimo impatto sull’individuo in modo diverso:

Creazione delle smart cities 

Oggi la popolazione mondiale si ripartisce tra 4,2 miliardi di persone che vivono nelle zone urbane e 3,4 miliardi di persone che vivono in campagna o in zone rurali.

Tuttavia, ogni anno sempre più persone abbandonano la campagna per spostarsi in città. Sarà molto breve il passaggio da città a megacities.

Considerato sia questo trend migratorio, sia la scarsità di risorse a disposizione, sarà sempre più difficile garantire servizi di base per i cittadini (come ad esempio la raccolta dei rifiuti o l’assistenza socio-sanitaria).

Collegando miliardi di dispositivi e generando grandi quantità di dati il 5G fornirà ai policymaker le informazioni e gli strumenti per affrontare queste sfide.

Nella città di Toronto, ad esempio,  l’organizzazione Sidewalk labs sta progettando il quartiere Quayside applicando tecnologie emergenti e garantendo il 5G per tutti. Il progetto punta a creare un quartiere più inclusivo, focalizzandosi su sostenibilità, infrastrutture sociali e servizi pensati per rispondere ai bisogni delle persone.

 Mobilità 

Le automobili di nuova generazione raccoglieranno sempre più dati dall’ambiente esterno, ad esempio i semafori, altre automobili e dalla strada in generale.

Tutto ciò permetterà di migliorare la mobilità all’interno delle città su più livelli: riduzione della congestione del traffico, ottimizzazione dei percorsi dei veicoli, riduzione delle emissioni di gas e più in generale un miglioramento dell’efficienza del sistema stradale.

Un’altra tipologia di innovazione che sarà resa possibile anche grazie al 5G è la guida autonoma. Nella città di Torino, ad ottobre del 2018, è avvenuto il primo mini-test della guida autonoma per sperimentare i benefici della rete 5G (ultraveloce e con basso tasso di latenza).

Mentre un pilota guidava da remoto, i passeggeri viaggiavano su un’automobile che svoltava, accelerava e frenava da sola.  

Salute e benessere

Non sono una novità i dispositivi per il fitness o che raccolgono dati sanitari in tempo reale, ma con l’avvento del 5G si vedrà un’accelerazione dello sviluppo e dell’espansione delle funzionalità di questi strumenti. Il 5G, inoltre, permetterà l’analisi dei big data del settore, accelerando l’immissione di nuovi trattamenti sul mercato e diminuendo i costi di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci.

Il 5G ridurrà così il tasso di latenza, permettendo alle operazioni chirurgiche di essere eseguite a distanza (prima era impossibile, lo scarto di tempo fra input e output poteva durare al minimo un quarto di secondo, un periodo di tempo rischioso per il paziente, mentre con il 5G può durare 2 millisecondi). 

I rischi da non sottovalutare

L’avanzamento del 5G, dunque, porterà benefici su più livelli, per governi e cittadini, imprese e settore non profit. Allo stesso tempo, come tutte le tecnologie, comporta dei rischi che devono essere tenuti in considerazione già dal momento di progettazione della rete.

Innanzitutto, è concreto il rischio di un forte divario digitale tra le regioni. Gli investimenti in 5G si concentreranno  in città densamente popolate, le più attrattive da un punto di vista economico. La vera sfida è capire come portare questa infrastruttura nelle aree rurali e suburbane, dove la richiesta di 5G è minore. 

Serve, quindi, una visione equilibrata sul bisogno del 5G. Lo sviluppo della rete 5G è ancora incerto e richiede grandi investimenti. I policymaker e gli operatori devono prendere in considerazione l’implementazione della rete 5G solo quando c’è una domanda forte o solidi business case. 

Il Parlamento Europeo e la Commissione Europea hanno lanciato una serie di iniziative come l’Osservatorio sul 5G, per garantire lo sviluppo ed il successo in Europa di questa nuova generazione di mobile network.

Una sfida che interessa settori diversi

Il 5G rappresenta una delle grandi sfide tecnologiche della nostra epoca, non solo dal punto di vista dell’implementazione, ma anche per tutti i settori di applicazione, per questo sono necessari studi dettagliati dei modelli di business per poter meglio definire gli obiettivi, gli ambiti e i revenue model per il 5G.

Inoltre, è essenziale aumentare gli sforzi in ricerca e sviluppo sul lungo periodo, per comprendere le molteplici incognite della propagazione.

I policymaker, invece, possono contribuire allo sviluppo del 5G sostenendo nuove politiche che incoraggino la condivisione delle infrastrutture e la separazione tra infrastrutture e servizi.

Infine, lo sviluppo di un quadro normativo per la diffusione di access point wireless (SAWAP) di piccole dimensioni è essenziale per il facile lancio su larga scala delle stazioni di base necessarie.

Il 5g in Italia: a che punto siamo?

In Italia l’avanzamento del 5G procede attraverso sperimentazioni in grandi città e opere infrastrutturali di ammodernamento in piccoli comuni, dove il divario digitale è sempre più accentuato.

Milano, Bari, Matera, Prato e L’Aquila sono le cinque città dove, oltre a sperimentare la tecnologia, sono state sviluppate progettualità con il fine di creare diversi casi d’uso in vari settori, per dimostrare la reale efficacia della tecnologia.

I casi d’uso spaziano dalle ambulanze connesse, che permettono di inviare i parametri vitali del paziente dall’ambulanza direttamente in ospedale, alle grid 4.0, dove viene implementata la funzionalità self healing in tempo reale.

Inoltre, le sottostazioni saranno equipaggiate di sensori connessi per rilevare informazioni ambientali (temperatura, umidità) e vibrazione degli apparati in real time.

Altri casi d’uso implementati in Italia si ritrovano nell’ambito dell’educazione, dove grazie al 5G si possono sperimentare modelli di insegnamento “potenziato” con maggiore interattività e profondità grazie a Realtà Aumentata e Realtà Virtuale.

Oppure, nel settore dell’industria 4.0, dove si sta procedendo alla digitalizzazione dei processi a supporto della produzione e della filiera produttiva (Asset tracking, Smart Safety e Smart Maintenance). 

Attualmente,  i piccoli comuni che potranno beneficiare della copertura del servizio 5G (che sarà garantito da un operatore privato) sono 120 e si trovano in aree a forte rischio di divario digitale.

Il 5G potrà apportare sviluppi positivi in questi piccoli comuni, di cui potranno beneficiare cittadini, imprese e pubblica amministrazione, grazie alla disponibilità diffusa di servizi di connettività wireless, banda larga e ultra-larga.