Ritorno al Futuro: il progetto di Nesta Italia vince il bando CivICa 2019

Ritorno al Futuro: il progetto di Nesta Italia vince il bando CivICa 2019

Ritorno al futuro: i luoghi della cultura per attivare le identità collettive del presente è il progetto ideato da Nesta Italia, classificatosi primo in graduatoria.

06 Maggio 2020 -  Inclusione Sociale
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Lunedì 4 maggio si è svolto il kick-off meeting del bando CivICa, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per sperimentare beni, processi e servizi culturali che favoriscano la propensione civica degli individui.

Ritorno al futuro: i luoghi della cultura per attivare le identità collettive del presente è il progetto ideato da Nesta Italia, classificatosi primo in graduatoria. L’obiettivo è stimolare, attraverso la partecipazione culturale, la ricerca identitaria di cittadini con background migratorio (circa il 60%) nei territori di Torino e Genova, storicamente interessati dalle migrazioni umane, favorendo così l’integrazione civica tra i cittadini con background migratorio e i cittadini autoctoni.

Le due città, che possiedono periferie complesse e un patrimonio storico-culturale notevole, rappresentano dimensioni urbane poliedriche sulle quali sperimentare processi di innovazione civica.

Cosa faremo

Visite guidate, laboratori e workshop, maratone creative di co-progettazione, percorsi di mediazione culturale: sono alcune delle attività che verranno realizzate e che vedranno protagonisti giovani, adulti e famiglie.

La volontà è coinvolgere i cittadini in un percorso di apprendimento per riscrivere la narrazione delle migrazioni offrendo uno spazio di espressione ai suoi protagonisti, che possono così ridefinire la loro relazione con la città.

I percorsi verranno realizzati all’interno e con il supporto delle istituzioni culturali delle città interessate che hanno aderito all’iniziativa: Museo Egizio, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Museo Nazionale del Cinema di Torino; Musei di Strada Nuova, Museo del Risorgimento Mazziniano, Castello D’Albertis.

I partner

Il progetto prenderà vita grazie ad una preziosa rete di partner che coinvolge le associazioni locali Generazione Ponte (Torino), Nuovi Profili ONLUS (Genova) e Bal.Ga.Sar (Genova), il supporto curatoriale e tecnico di BAM! Strategie Culturali e Dunter, nonché l’adesione delle reti MUSEOMIX Italia, OPEN Vicoli e il Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni.