Come ottenere il massimo dalle tecnologie a scuola? Lezioni dai sistemi educativi nel mondo

19 novembre, 2018

Cosa?

Cosa rende gli investimenti in tecnologia efficaci e incisivi nel cambiamento dei sistemi d’istruzione?

Per rispondere a questa domanda il progetto di ricerca “Come ottenere il massimo dalle tecnologie a scuola? Lezioni dai sistemi educativi nel mondosta esplorando nove casi studio (tre in Italia, sei dal resto del mondo) che suggeriscono modelli sperimentali per la valorizzazione degli investimenti tecnologici nelle scuole. Siamo partiti  dall’osservazione del “locale”, dalle pratiche dal basso nell’innovazione dei sistemi educativi, estrapolando meccanismi di cooperazione tra attori e di condivisione delle risorse che hanno sostenuto i diversi contesti.  Abbiamo inoltre osservato le condizioni per cui un allargato spettro di organizzazioni e attori – è riuscito a promuovere cambiamenti nei sistemi d’istruzione, a partire da nuovi ruoli e approcci assunti nei processi di innovazione degli strumenti e degli approcci didattici.

Abbiamo esaminato tre aree in particolare:

  1. Strumenti innovativi. In che modo viene utilizzata la tecnologia per affrontare le grandi sfide che interessano le scuole?
  2. Sistemi innovativi. Quali sono le strategie per l’adozione di strumenti tecnologici e in che modo questi hanno maggiore impatto? e cosa significano questi cambiamenti nel loro insieme?
  3. Relazioni innovative. In che modo i sistemi scolastici possono sfruttare competenze, risorse e l’expertise di soggetti diversi e inusuali tramite l’utilizzo della tecnologia?

Al di là delle peculiarità regolative e strutturali dei contesti in cui osserviamo queste pratiche la nostra proposta metodologica consta di due livelli di analisi:

  • La scala generale su come si disegna un programma di innovazione promosso da fondazioni, imprese e movimenti di scuole e di come questo innesca processi virtuosi di cooperazione e condivisione di risorse;
  • La scala particolare di come questi programmi impattano le scuole, gli studenti, la formazione agli insegnanti e più in generale il management scolastico e l’innovazione degli ambienti di apprendimento.

Il report è scaricabile anche in inglese a questo link.

Perché?

I sistemi d’istruzione pubblica stanno affrontando problemi crescenti – dalla lotta per far fronte ai crescenti costi di gestione e ammodernamento dei sistemi scolastici, ai 264 milioni di bambini in tutto il mondo che ad oggi non riescono ad accedere a servizi di istruzione primaria.

Nel mondo, si stanno diffondendo diversi progetti ambiziosi che utilizzano la tecnologia per migliorare i processi educativi e i sistemi scolastici. Nelle stagioni precedenti, tali programmi sono stati guidati quasi esclusivamente dai governi, con le scuole destinate all’assorbimento di innovazioni e risorse che hanno richiesto uno sforzo creativo e organizzativo non indifferente e troppo repentino per essere replicato esclusivamente tramite semplici strategie “top-down”.

Guardando a questi esempi la nostra ambizione è di proporre elementi di replicabilità validi a prescindere dai contesti in cui si trovano, producendo evidenze e descrivendo impatti utili a promuovere percorsi di innovazione aperta e responsabile.

Vogliamo capire come in contesti diversi le scuole hanno superato problemi inerenti alle pratiche quotidiane di gestione delle attività e come i programmi hanno gestito diversi interessi e problemi connaturati alle scarse dotazioni strutturali di alcuni territori, con l’obiettivo di sostenere la domanda di investimenti e combattere le disuguaglianze che (come nel nostro Paese) affliggono le dotazioni tecnologiche dei sistemi scolastici.

E dopo? 

Il report verrà lanciato con un evento internazionale a settembre 2019.

Per massimizzare i risultati e l’impatto di questo lavoro di ricerca, lavoreremo con i presidi e gli insegnanti per sostenere l’adozione di programmi di innovazione nelle scuole e diffondere l’utilizzo della tecnologia nei metodi di insegnamento o nel management scolastico.  

Infine, a partire dalla ricerca e dal relativo framework di policy e responsabilità individuate, sarà nel nostro interesse sviluppare iniziative di sperimentazione sul territorio nazionale e offrire, in una seconda fase, supporto a quelle più promettenti.

Il fine ultimo di questo progetto è quello di contribuire ad apportare un cambiamento sistemico nel settore educativo.

Chi?

Il progetto di ricerca è stato promosso da Nesta Italia e Nesta con il contributo di Fondazione per la Scuola.

 


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