Statement from Nesta Italia Board June-July 2021

Statement from Nesta Italia Board June-July 2021

31 Luglio 2021 -  Altro
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Social innovation charity Nesta Italia to close  

  • Nesta Italia will close at the end of July 2021
  • Over the last 4 years, the charity has offered a significant contribution to the social innovation ecosystem of the city of Turin and the region of Piedmont
  • The charity was set up expressly as an experiment in cultural cross-fertilization with funding by Nesta, the innovation foundation based in the UK, and support by Fondazione Compagnia di San Paolo of Torino, one of Europe’s largest private foundations.
  • Overall events like Brexit and the COVID pandemic have impacted negatively on Nesta Italia. Despite exploring a range of operating models, the Board of Directors have concluded that the charity can no longer operate sustainably. Nonetheless, the channels and bridges, Anglo-Italian and European, that Nesta Italia has helped create and shape will remain active as a precious legacy.

 

Nesta Italia was founded in 2017 with a mission to grow new ideas to address Italy’s most pressing societal challenges, particularly focusing on programmes encouraging innovation in education, responses to migration, health and ageing, and the arts and cultural heritage, and drawing upon the expertise of UK innovation foundation Nesta. It was meant to be an experiment in transnational collaboration.

Nesta Italia has fruitfully worked over these years with the third sector and the social innovation ecosystem in in Turin and other cities, carrying out several high-profile projects, such as the very recent  S+T+ARTS‘ (an encounter platform for artists, scientists and tech professionals)  or direct collaborations with Nesta including on the Next Generation Internet programme, and with Nesta Challenges on the European Social Innovation Competition.

The assumption that Nesta Italia would be self-sustaining  by now has not proven true, especially with the challenges of the COVID-19 period. Having explored a range of potentially-viable independent operating models, alternative funding, and support mechanisms, the Nesta Italia Board of Directors concluded on 18th June 2021 that it will not be able operate sustainably without further and systematic general purpose subsidy from Nesta, which is not part of the funder’s longer-term strategies, or by other donors like CSP. The Board has consequently taken the difficult decision to cease further activities, and to wind up Nesta Italia by July 31st 2021.

The closure will be orderly (“in bonis” in Italian legal terms), with all existing Nesta Italia contracted work honoured either by completion prior to the closure or renegotiated with funders and partners. All staff and creditors will receive all payments legally and contractually due.

  • The Board wishes to thank Marco Zappalorto, CEO of Nesta Italia, Rebecca Rossini, Director of Operations, Simona Bielli, Head of Programmes, and all the staff of Nesta Italia for their hard work over the last 4 years and expresses its confidence that the channels and bridges, Anglo-Italian and European, that Nesta Italia has helped create and shape will remain active as a precious legacy.

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L’organizzazione non profit per l’innovazione sociale Nesta Italia annuncia la cessazione delle attività

 

  • Nesta Italia cesserà le attività alla fine di luglio 2021
  • Negli ultimi quattro anni la fondazione ha dato un contributo significativo all’ecosistema dell’innovazione sociale della città di Torino e della regione Piemonte
  • L’organizzazione era stata esplicitamente creata come un esperimento di cross-fertilizzazione culturale da Nesta, fondazione dedicata all’innovazione sociale con sede nel Regno Unito, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino, una delle maggiori fondazioni private a livello europeo.
  • Eventi di vasta portata quali la Brexit e la pandemia da COVID-19 hanno influito in maniera negativa sull’attività di Nesta Italia. Dopo aver esaminato la sostenibilità di una serie di modelli operativi, il Consiglio di amministrazione ha dovuto concludere che l’organizzazione non è più in grado di operare in modo sostenibile. Ciononostante i canali e i ponti che Nesta Italia ha contribuito a creare e modellare, a livello anglo-italiano ed europeo, rimarranno attivi e costituiscono una valida eredità.

 

Nesta Italia fu fondata da Nesta (UK) nel 2017 con lo scopo di sviluppare nuove idee per affrontare le sfide sociali più significative in Italia, concentrandosi in particolare su programmi che promuovessero l’innovazione nei settori della formazione, delle risposte alle migrazioni, della salute e dell’invecchiamento, dell’arte e della cultura e attingendo all’esperienza di Nesta, la fondazione britannica dedicata all’innovazione. Nell’aspettative del  fondatore l’organizzazione doveva rappresentare un esperimento di collaborazione transnazionale.

In questi anni Nesta Italia ha lavorato con successo con il terzo settore e l’ecosistema dell’innovazione sociale a Torino e in altre città, portando avanti vari progetti di alto profilo, quali il recentissimo S+T+ARTS (una piattaforma per lo sviluppo di collaborazioni dedicata ad artisti, scienziati, sviluppatori e ingegneri) e le collaborazioni dirette con Nesta nell’ambito del programma Next Generation Internet e delle Nesta Challenges on the European Social Innovation Competition (Sfide di Nesta per il Premio europeo dell’innovazione sociale).

L’idea che, dopo quattro anni, Nesta Italia sarebbe stata in grado di autofinanziarsi non ha trovato riscontro nella realtà, in particolare a causa delle difficoltà dovute alla pandemia da COVID-19. Dopo aver analizzato una serie di modelli operativi indipendenti, finanziamenti alternativi e meccanismi di supporto eventualmente attuabili, il 18 giugno 2021 il Consiglio di amministrazione di Nesta Italia è giunto alla conclusione che l’organizzazione non sarà più in grado di operare in modo sostenibile in mancanza di ulteriori aiuti finanziari provenienti in maniera regolare da Nesta, il che non rientrava nella strategia a lungo termine dell’ente, o da altri donatori, quali la Fondazione CSP. Il Consiglio di amministrazione ha quindi adottato la difficile decisione di cessare ogni ulteriore attività e di chiudere Nesta Italia entro il 31 luglio 2021.

Si tratterà di una chiusura in bonis, a seguito della quale tutti i contratti assunti da Nesta Italia saranno onorati con il completamento delle opere prima della cessazione dell’attività o attraverso una rinegoziazione con finanziatori e partner. Personale e creditori vedranno onorati i debiti nei loro confronti.

Il Consiglio di amministrazione desidera ringraziare Marco Zappalorto, CEO di Nesta Italia, Rebecca Rossini, Director of Operations, Simona Bielli, Head of Programmes, e tutto il personale di Nesta Italia per il grande lavoro svolto negli ultimi 4 anni e si dichiara certo che i canali e i ponti che Nesta Italia ha contribuito a creare e modellare, a livello anglo-italiano ed europeo, rimarranno attivi come una preziosa eredità.